Teatro

Napoli Teatro Festival Italia, in scena danza e circo

Napoli Teatro Festival Italia, in scena danza e circo

"Il Funanbolo", "La Grenouille avait raison" e a "Flexn" sono i prossimi tre spettacoli in cartellone per il Napoli Teatro Festival Italia, organizzato dalla Fondazione Campania dei Festival, ente in house della Regione, e diretto da Franco Dragone. Danza e circo dunque protagonisti del cartellone. Il primo ad andare in scena, il 30 giugno, al teatro Sannazaro e' "Il Funanbolo" di Jean Genet, nella traduzione di Giorgio Pinotti. Messo in scena da Daniele Salvo, vede tra gli interpreti Andrea Giordana, Melania Giglio e la acrobata Valentin. Si tratta di uno dei testi piu' discussi del drammaturgo francese che, nel 1956, conobbe un giovane artista di circo, Abdallah Bentaga, a cui nel tempo si lego' seguendolo nei suoi spostamenti. Una storia finita poi tragicamente. In questo allestimento, il teatro Sannazaro viene concepito come spazio scenico unico, il pubblico siede nei palchetti mentre l'azione si svolge tra il palco e la platea. "Lo spettacolo e' immerso nel buio della stanza del poeta - spiega Salvo - la stanza dell'immaginario, la scatola nera della sua mente, dove appaiono figure cristalline, creature di altri mondi, sospesi nella aria: funamboli, violinisti con i piedi immersi nel latte. Sono fantasie di poeta, ossessioni di purezza di uno strano incantatore". I successivi appuntamenti sono fissati per il primo e il 2 luglio. Sara', poi, la volta de "La Grenouille avait raison" di James Thierree, danzatore, scenografo, acrobata, al teatro Bellini. Un racconto sul mondo della infanzia, una fiaba allo stesso tempo realistica e grottesca, per rivivere i piu' segreti sogni e incubi infantili, quasi "il seguito delle avventure del nostro immaginario di bimbi", dice l'artista, immersi in un mondo fantastico che oscilla tra il circo, la danza e il teatro. Per Thierree si tratta di un ritorno a Napoli, anche se la prima volta era ancora un bambino, esibendosi insieme ai genitori in uno spettacolo dalle atmosfere circensi. Il terzo spettacolo e' 'Flexn', una creazione collettiva del coreografo Reggie (Regg Roc) Gray e Peter Sellars realizzata con la Flex community di New York. Il duplice appuntamento e' previsto per il 2 ed il 3 luglio al Teatro Augusteo) La danza flex, una danza di strada, e' un particolare genere di movimento e espressione del corpo che, dal 2015, dilaga in America. I danzatori, attraverso un linguaggio del corpo innovativo, esprimono temi di disagio sociale, collegati alla cultura del movimento dei sobborghi neri. A Napoli, per proporre questo nuovo modo di interpretare la danza, il coreografo americano Reggie Gray e una compagine di 21 ballerini, i flex dancers. Lo spettacolo si avvale dello sguardo visionario del regista Peter Sellars.

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