INIZIO ANNO SOLASTICO

Lo scolaretto Renzi circuito dal gatto e la volpe davanti alla "Buona Scuola"

Abbiamo condotto una ricerca relativa alla sicurezza degli ospedali italiani, constatando tramite il contributo di uno dei massimi esperti in tema di sicurezza edilizia come il docente Francesco Spizuoco, che la quasi totalità degli ospedali italiani crollerebbe con un sisma come quello che ha colpito la zona del Rietino. Non è difficile immaginare che la stessa cosa accadrebbe per le Scuole italiane, visto che gli edifici sono ancora antecedenti gli anni '80.

La "Buona Scuola" non sembra esistere, lo slogan lanciato da Renzi qualche anno fa rischia di trasformarsi in un boomerang per le troppe tensioni e proteste avvenute da quando il Premier ha annunciato la tanto attesa riforma. Vero è che dopo anni si sono sbloccate le assunzioni di migliaia di insegnanti precari, ma vero è che lo strascico di polemiche del "Concorsone" ancora si fanno sentire.
Per non parlare poi del merito della riforma in sé dove gli insegnanti sono sempre più costretti a fare di tutto, tranne che essere messi in condizione di insegnare. Sul piano dell'edilizia scolastica le raccapriccianti immagini della scuola di Amatrice, crollata per metà, dopo il terremoto, ma soprattutto dopo gli interventi strutturali che l'avevano messa in sicurezza fanno rabbrividire e perdere la fiducia in qualsivoglia tipo di intervento.
Corrierequotidiano.it ha condotto una ricerca relativa alla sicurezza degli ospedali italiani, constatando tramite il contributo di uno dei massimi esperti in tema di sicurezza edilizia come il docente Francesco Spizuoco, che la quasi totalità degli ospedali italiani crollerebbe con un sisma come quello che ha colpito la zona del rietino.
Non è difficile immaginare che la stessa cosa accadrebbe per le Scuole italiane, visto che gli edifici sono ancora antecedenti agli anni '80.
Renzi ha un difficile test politico a novembre con il referendum costituzionale, e ci arriva in una condizione difficile di tensioni interne ed esterne.
Sembra quasi che lo scolaretto toscano sia stato circuito lungo la strada verso la scuola dal "Gatto" e la "Volpe" e si stia distraendo nel paese dei balocchi.

di SILVIO APARO

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