La premiazione

Napoli, premio "Scugnizzo 2016" al procuratore D'Avino

Quest'anno il premio "Per sempre Scugnizzo 2016" è andato al procuratore aggiunto Alfonso D'Avino. Un uomo, schivo e riservato, che ha dimostrato negli anni un forte impegno ed abnegazione al lavoro di magistrato. Da qualche anno, coordina il pool di magistrati impegnati per contrastare i reati contro la pubblica amministrazione.

Premio “Per sempre Scugnizzo 2016” per l'impegno sociale al procuratore aggiunto Alfonso D'Avino. A premiarlo, il maresciallo dei carabinieri Giuseppe Febbraio. La scelta di premiare D'Avino, è giunta dopo che la commissione esaminatrice ha valutato con obiettività il suo curriculum che è di tutto rispetto. Il procuratore aggiunto D'Avino, è in magistratura dal 1984. Dal 1990, lavora alla Procura di Napoli, della quale dal 2013 è Procuratore Aggiunto. E' stato per molti anni, un magistrato di punta nella lotta alla camorra quando era in servizio presso gli uffici della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli. Tra le varie indagini di cui si è occupato, oltre a quelle di camorra che hanno portato allo smantellamento di personaggi e gregari che facevano parte di numerosi clan dell'area a Nord di Napoli, è stata quella sulle tangenti del dopo terremoto, e della Sanità. Lasciata la direzione antimafia, attualmente si occupa dei reati contro la Pubblica Amministrazione. Insieme a D'Avino, ci sono personaggi illustri come padre Luigi Merola, Guido Lembo, i giornalisti del TG3 Campania Salvatore Biazzo e Gianfranco Coppola, Giuseppe Bruscolotti, e tanti altri. Il procuratore aggiunto D'Avino, ha ringraziato la platea, ripercorrendo un po' la sua storia di magistrato, ed il suo impegno attuale nel coordinare un pool di magistrati impegnati nel contrastare i reati contro la pubblica amministrazione. La premiazione si è svolta nell' antisala dei baroni presso il maschio angioino.

di Francesco Celardo

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