La polemica

Campania ambiente affonda nei debiti: 5 milioni. Pirozzi del sindacato: "colpa della vecchia gestione Di Lorenzo"

Vincenzo Pirozzi del sindacato autonomo Mediterraneo punta il dito contro la vecchia gestione guidata dall'attuale assessore all'ambiente del comune di Afragola Gennaro Di Lorenzo: "Non hanno i soldi per pagarci lo stipendio. Il problema del buco da 5 milioni e della vecchia gestione". Risponde l'ex amministratore delegato Di Lorenzo: " Ognuno può dire quello che gli pare, io non proprio idea di quello che stanno dicendo. E' facile sparare a zero quanto uno non ce più. Lo dimostrassero con i fatti." E l'opposizione del comune di Afragola retto dal sindaco Tuccillo si è fatta sentire. Per Montefusco " ennesima scelta sbagliata di Tuccillo".

Campania Ambiente a tracollo: i sindacati puntano il dito contro la vecchia gestione. Un buco da 5 milioni di euro sarebbe stato scoperto dalla nuova amministrazione nominata dalla neo giunta regionale guidata dal governatore Vincenzo De Luca, e che, facendo una primaria analisi iniziale sarebbe stato provocato da quando Campania Ambiente era amministrata da Gennaro Di Lorenzo, attuale assessore all'ambiente del comune di Afragola nominato dal sindaco Domenico Tuccillo. Nei confronti di Di Lorenzo, si è scagliata la sigla sindacale “Mediterraneo”, un sindacato autonomo, che è sul piede di guerra poiché grazie alla voragine nei conti di Campania Ambiente provocata dalla vecchia gestione, il personale ha riscosso solo una parte della tredicesima, mentre non ha riscosso il mese di Gennaio. Tutto questo, secondo Vincenzo Pirozzi, delegato del sindacato Mediterraneo, “sarebbe venuto fuori da una serie di conti fatti dalla nuova gestione guidata dal nuovo amministratore, e che il buco appartiene a chi prima gestiva Campania Ambiente cioè Di Lorenzo. La situazione e molto critica- racconta Pirozzi- non prendiamo lo stipendio da Dicembre e nemmeno quello di Gennaio. Tutto questo secondo il nostro avviso sarebbe da imputare alla gestione precedente cioè quella di Di Lorenzo, che non avrebbe programmato in base ai progetti precedenti. Noi prevedevano due aspetti produttivi: (APQ accordo di programma quadro), che prevedeva la fatturazione a secondo della differenziazione dei rifiuti. Noi viviamo di progetti, che Di Lorenzo doveva portare avanti ma che in realtà non l'ho ha fatto. Il tutto si è generato pure grazie a qualche altra sigla sindacale che ha taciuto sull'intera questione”. Ovviamente la sigla sindacale prevede stati di agitazione se nel caso non si dovesse arrivare ad un accordo. Ma per adesso continuano a lavorare. Non ci sta alle accuse l'attuale assessore del comune di Afragola Di Lorenzo il quale ritiene che non ha nulla da nascondere e che farà prevalere le sue ragioni nelle sedi opportune- “la gestione è tutta provare- afferma di Lorenzo- Ognuno può dire quello che gli pare, io non proprio idea di quello che stanno dicendo. E' facile sparare a zero quanto uno non ce più. Lo dimostrassero con i fatti. Io sono andato via a Maggio, ora non so cosa sia successo fino adesso. Certo avevamo delle criticità ma vi era un programma per risolverle. Io non ho nulla da nascondere. Per tutte le azioni messe in campo dal sindacato farò valere le mie ragioni nelle sedi più opportune”. Ma l'opposizione non si è fatta scappare la questione in merito alle nomine tuccilliane. Per Biagio Montefusco “ quanto è accaduto conferma l'incapacità del pluridecorato sindaco Mimmo Tuccillo al governo della città. Anche la scelta di tutti gli assessori vecchi è nuovi ed attuali che si sono succeduti nella giunta Tuccillo si sono manifestati incapaci ed a questo punto temo fortemente per le sorti e per le casse dell'ente comune di Afragola”.

di FRANCESCO CELARDO