Il convegno

Afragola, le esperienze positive del corretto ciclo dei rifiuti: se n'è parlato alla scuola Pertini.

Presenti al convegno, vi erano Salvatore Iavarone, già assessore all'ambiente comune di Afragola, nonché consigliere all'Ato Na1, Luca Papa, di Papa ecologia, che recupera oli esausti, Luigi Comunale CEA, sito di compostaggio Caivano, insieme al preside Giovanni de Pasquale, e la professoressa Vincenza Laezza, responsabile ambiente per la scuola. Tantissime sono state le domande fatte dagli studenti per capire cosa succede dopo che abbiamo riciclato i nostri rifiuti.

Le esperienze positive del corretto ciclo dei rifiuti: se n'è è parlato all'istituto professionale e liceale Sandro Pertini, di Afragola. Tema centrale, è il risultato positivo di quei rifiuti che noi produciamo tutti i giorni, e soprattutto come funziona riciclare umido, plastica, vetro, oli usati, e tanto altro che può generare energia da sfruttare tenendo pulito l'ambiente. Presenti al convegno, vi erano Salvatore Iavarone, già assessore all'ambiente comune di Afragola, nonché consigliere all'Ato Na1, Luca Papa, di Papa ecologia, che recupera oli esausti, Luigi Comunale CEA, sito di compostaggio Caivano, insieme al preside Giovanni de Pasquale, e la professoressa Vincenza Laezza, responsabile ambiente per la scuola. Ovviamente, erano presenti 6 classi degli ultimi anni scolastici. Il convegno è iniziato con i saluti iniziali del preside, passando poi al tema centrale che riguarda tutti noi: la raccolta differenziata dei rifiuti. Dopo, la raccolta differenziata, cosa succede? A questa domanda hanno risposto gli imprenditori del settore, i quali hanno spiegato come avviene il ciclo dei rifiuti dopo che abbiamo differenziato. Per esempio, la plastica, oppure l'umido, e gli oli esausti, come vengono reimpiegati rispettando l'ambiente. A rispondere ci ha pensato per primo Luca Papa, titolare di un'azienda impegnata a riciclare olio vegetale. “con l'olio ci facciamo il bio metano, e vernici isolanti per il settore nautico, e carburanti per le auto”. Mentre per Luigi Comunale, che gestisce il centro di compostaggio di Caivano, con i rifiuti non si butta nulla “ con i rifiuti correttamente differenziati, produciamo energia elettrica, e compost per le piante.”. Insomma con i rifiuti si può fare tanto. Numerose sono le possibilità che ci sono nel campo della green economy, ma soprattutto bisogna superare i tanti ostacoli quando la tecnologia si mette a disposizione per salvare l'ambiente come la costruzione degli impianti di compostaggio, tanto odiati, ma che in realtà sono una delle vere risposte per generare energia dai rifiuti tenendo pulito l'ambiente. Infine, per Salvatore Iavarone invece, “la necessità di realizzare nuovi impianti al fine di risolvere definitivamente il problema dei rifiuti in Campania ed anche creare lavoro nel settore della green economy”. Tantissime sono state le domande fatte dagli studenti per capire cosa succede dopo che abbiamo riciclato i nostri rifiuti. Nonostante che, ci sia ancora tutt'oggi il fardello lasciato dal passato sulla terra dei fuochi, l'interessamento dei ragazzi, è stata la migliore risposta ad un territorio martoriato dal passato, e che ancora oggi non ha avuto quello che aspetta: cioè una vita migliore.

Francesco Celardo

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