L'avviso

Afragola, Il Pd di Napoli avvisa il consigliere Concas: " se voti contro al bilancio sei fuori". Lui: "voterò secondo coscienza"

La segreteria campana del Partito Democratico, diretta da Venanzio Carpentieri ed Assunta Tartaglione, in una nota stampa ha avvisato che, se il consigliere Enzo Concas voterà contro al bilancio, è fuori dai principi del Pd. Quindi, scatterebbe una misura di allontanamento dal partito. "La scelta di dissenso da lui paventata, infatti, appare in netta contrapposizione con i principi di leale collaborazione che il nostro statuto impone agli iscritti - a maggior ragione se si tratta di rappresentanti del partito nelle istituzioni - e lo renderebbe altresì incompatibile con il percorso politico che il partito democratico sta compiendo ad Afragola". Mentre per Concas " voterò secondo coscienza. Il pd di Afragola non è come quello di Enzo de Luca, o quello di Renzi a Roma. Qui c'è un padrone delle tessere".

Prossima assise sul bilancio: l'avvertimento della segretaria del Pd di Napoli al consigliere Enzo Concas “ se voto contro al bilancio sei fuori”. Un avviso schietto e deciso quello della segreteria campana del Partito Democratico in merito alle notizie che sono circolate in queste ore dove si vocifera che il consigliere ex capogruppo del Pd Concas, in rottura con il primo cittadino di Afragola Domenico Tuccillo, avrebbe deciso di votare contro al bilancio propedeutico per il prosieguo dell'amministrazione comunale. Il voto contrario del consigliere, potrebbe -salvo scenari diversi- mandare a casa Tuccillo è la sua giunta se quello di Concas diventasse determinante per il prosieguo dell'attività amministrativa. E proprio per scongiurare un un eventuale passo falso, la segreteria campana ha inviato una nota stampa nella quale precisa che se il consigliere dovesse votare contro, non si esclude un suo allontanamento dal partito. "Apprendiamo dagli organi di informazione che il consigliere di Afragola Enzo Concas avrebbe intenzione di non votare a favore del bilancio di previsione" - fanno sapere il segretario metropolitano Pd Venanzio Carpentieri e la segretaria regionale PD Assunta Tartaglione, che dichiarano: "Si tratta di una grave scelta che in alcun modo possiamo comprendere né tantomeno giustificare e dalla quale lo invitiamo prontamente a recedere. Nel caso in cui questo non dovesse accadere, ci vedremmo costretti ad assumere nei confronti del consigliere Concas ogni iniziativa prevista dallo statuto in situazioni di questo tipo. La scelta di dissenso da lui paventata, infatti, appare in netta contrapposizione con i principi di leale collaborazione che il nostro statuto impone agli iscritti - a maggior ragione se si tratta di rappresentanti del partito nelle istituzioni - e lo renderebbe altresì incompatibile con il percorso politico che il partito democratico sta compiendo ad Afragola grazie alla fattiva opera del commissario Salvatore Piccolo". Il diretto interessato cioè Concas fa sapere che “il giorno 20 mi regolerò secondo coscienza. Il Pd di Afragola non è quello di Renzi a Roma, oppure quello di Enzo De Luca a Napoli. Qui c'è un padrone delle tessere che toglie la democrazia al partito è lo rende autarchico e non democratico”.

Francesco Celardo

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