Questione politica

Afragola, ecco come stanno le cose per la giunta Tuccillo: o acconsente alle richieste, o tutti a casa.

Nelle due riunioni che si sono svolte ieri pomeriggio, nella prima si è deciso come il sindaco dovrebbe tracciare la linea per chiudere al meglio la consiliatura, e nella seconda che si è tenuta presso la sede del Pd, il primo cittadino Tuccillo, ha raccontato come vuole arrivare a fine consiliatura. La soluzione, è quella di acconsentire alle richieste, cioè un assessore a Falco, e lo spostamento della delega del personale dall'assessore Manzo al vice sindaco Giovanni Giglio espressione di A Viso Aperto. Ed il Pd? pare che rimarrebbe a bocca asciutta. "Manzo e Di Lorenzo non ci rappresentano" affermano ambienti del Pd. E, sulle dicerie che raccontano di un suo passo indietro per l'anno prossimo, il sindaco non conferma, me nemmeno smentisce. Medita.

C'è fervore politico ad Afragola, per trovare una soluzione alla crisi politica che attualmente attanaglia l'amministrazione comunale guidata dal sindaco Domenico Tuccillo. Tra una riunione e l'altra, dove nella prima, con i soli consiglieri di maggioranza, si sarebbe sancito che, il sindaco Tuccillo, deve segnare la nuova rotta per arrivare alla fine della consiliatura decidendo cosa fare con le richieste espresse dai membri di maggioranza. Tanti sono i nodi da sciogliere tutti intricati tra loro: sul tavolo, ci sono le deleghe da rimodulare nella giunta, partendo da quella del personale, chiesta più volte da Gennaro Giustino, capogruppo di A Viso Aperto, che ha chiesto il passaggio della delega dall'assessore Antimo Manzo, al vice sindaco Giovanni Giglio, espressione di A Viso Aperto in giunta, ma che fino adesso non è arrivata. Secondo nodo da sciogliere, ci sarebbe la volontà del sindaco Tuccillo, di dare una rappresentanza in giunta anche a Raffaele Falco,( il 13esimo uomo, dove da poco gli è stata revocata la misura cautelare dell'obbligo di dimora in merito ad una accusa per associazione per delinquere dedita alla produzione e commercializzazione di bolli falsi). Se Falco,ex Udc Area Popolare, avrà una rappresentazione in giunta, allora dovrebbe fare spazio l'assessore Maddalena Polito, poiché, per sua dichiarazione, non sarebbe più una persona che lo rappresenta. Poi ci sono i consiglieri del Pd che, allo stato dei fatti non avrebbero una loro di rappresentanza in giunta:infatti, il sindaco, nella seconda riunione che si è tenuta presso la sede del Pd di Afragola, alla presenza del commissario Salvatore Piccolo, prende tempo, ed ha raccontato come vuole tracciare la sua di linea, acconsentendo in un certo qual modo alle richieste dei suoi di membri di maggioranza. Fuori dai giochi però rimarrebbero -secondo chi ha partecipato alla riunione- la lista dei giovani democratici, rappresentata da Tuberosa, (che sembrerebbe essere stato trascurato), ma che in realtà avrebbe a quota l'assessore Luigi Sirico. Ma tutti si domandano: se Sirico è a quota di Tuberosa, i consiglieri del Pd allora sarebbero orfani più di un assessore? Gli assessori al bilancio Antimo Manzo ed all'ecologia Gennaro Di Lorenzo, sono diretta espressione del sindaco Tuccillo, e, -ci tengono a ribadire- non sono nomine di coalizione, e ne che hanno avuto un contributo dato dai consiglieri del Pd. Quindi, l'ultimo nodo da sciogliere è la rappresentanza dei consiglieri Pd in giunta. Insomma, -fanno intendere da ambienti di maggioranza-, se Tuccillo vuole andare avanti, con i numeri risicati, 12 per l'opposizione e 13 di maggioranza con l'incubo dietro l'angolo di finire presto a casa, sciogliesse lui gli intricati nodi sull'eventuale rimpasto di deleghe ed assessori nella giunta, oppure la questione potrebbe anche finire qui. Infine, sulle dicerie che prospettavano un suo ritiro alla candidatura di sindaco per l'anno prossimo, il primo cittadino non smentisce, ma nemmeno conferma. Bocche cucite.

Francesco Celardo

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