Il rientro

Afragola, rientrano nel Pd Concas e Montefusco."Siamo per la trasparenza e legalità". Per il capogruppo Boccellino" non cambia nulla, siamo sempre in 4"

Rientrano i consiglieri definiti in critici contro il sindaco Tuccillo. Per Biagio Montefusco “ la battaglia continua e va fatta all'interno del Pd locale. Mentre per Enzo Concas "“ gli organi regionali hanno dato delle indicazioni e noi le abbiamo rispettate". Dura la replica del capogruppo Pd Boccellino " l'appartenenza al Pd non è un esercizio di arbitrio individuale. il gruppo rimane sempre lo stesso, cioè di 4 consiglieri comunali”.

Si scioglie il gruppo di Afragola Domani, ed i due dissidenti Montefusco e Concas rientrano nel Pd. Una scelta questa, fatta dai due consiglieri comunali Biagio Montefusco ed Enzo Concas, presa dopo la convocazione da parte della commissione provinciale del Pd in merito al duro documento redatto nei loro confronti da parte del commissario cittadino Salvatore Piccolo, i quali aveva chiesto la loro uscita dal partito, per aver fondato un gruppo autonomo contrapponendosi alla maggioranza. Dopo una attenta analisi e di concerto con le richieste della commissione provinciale piddina di Napoli, i due consiglieri hanno sciolto il gruppo ma, restano critici contro l'amministrazione comunale guidata dal sindaco Domenico Tuccillo. Per Biagio Montefusco “ la battaglia continua e va fatta all'interno del Pd locale. Non rinunceremo ad uscire dal Pd”, perché crediamo in tutte quelle teorie che il presidente Renzi, ha portato e sta portando avanti. Continueremo a confrontarci all'interno del Pd, unicamente nella difesa degli interessi della collettività. Rimangono ferme le nostre posizioni a tutela della trasparenza e legalità”. Mentre per Enzo Concas “ gli organi regionali hanno dato delle indicazioni. Cioè sciogliere Afragola Domani. La nostra battaglia politica fatta di trasparenza e legalità sarà fatta all'interno del Pd. Voteremo solo atti condivisi e discussi, ma a scatola chiusa non voteremo nulla”. Il passo indietro seguendo le direttive del gruppo di Napoli, è stata comunicata con un documento protocollato presso la casa comunale, nella quale i due consiglieri hanno specificato che- “Restano inalterati i nostri distingui politicamente inspirati ai principi della legalità e correttezza amministrativa su alcune questioni quali: l’appalto sull’igiene urbana ed il project financing sul cimitero. Una ulteriore nota merita il lavoro che si rende necessario per il nostro territorio in profonda crisi e destinatario il 6 Giugno un evento atteso dopo 18 anni dalla firma degli accordi procedimentali del 1999, l’inaugurazione della Stazione Porta della TAV, che dopo la stagione delle grandi delusioni: Parco a Tema, Ospedale, ecc. costituisce un grande segno di speranza per l’intero sistema trasportistico italiano e per l’Area metropolitana di Napoli”. Come ovvio che fosse, questo nuovo passo, cioè il rientro dei due consiglieri comunali dissidenti, provocherà quasi sicuramente i mal di pancia di chi voleva che i due dissidenti fossero fuori dai giochi. Ed infatti non si è fatta attendere la dura replica del capogruppo del Partito Democratico di Afragola, Giovanni Boccellino “ l'appartenenza al Pd non è un esercizio di arbitrio individuale ma una decisione che viene assunta a seguito di richiesta formale e di valutazione approfondita del partito. Il gruppo Pd, rifiuta logiche strumentali in base alle convenienze, i due consiglieri Concas e Montefusco sono sotto procedimento disciplinare, a seguito di un deferimento, e per tali ragioni, il gruppo rimane sempre lo stesso, cioè di 4 consiglieri comunali”.

Francesco Celardo

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