Il flop dei trasporti

Afragola,Air Irpinia sospende il servizio di collegamento Bus con la stazione Alta velocità. Motivo? il sottopasso chiuso

Il servizio, è stato sospeso a causa del problema viabilità intorno alla stazione. Il motivo, è il sottopasso chiuso , e la cui chiusura potrebbe generare problemi quando gli autobus devono girare a 360gradi per poter ritornare indietro. Secondo la casa comunale, l'appalto è stato già affidato ma ci vorrà ancora tempo. E su questo particolare è infiammata la polemica politica. Secondo Antonio Pannone "e la conferma della solita incapacità di questa amministrazione, poiché l'assenza di programmazione degli interventi di manutenzione del sottopasso, si sta clamorosamente traducendo in fonte di disagi per gli utenti della stazione."

Non terminano i disagi nella stazione dell'Alta Velocità di Afragola. Stavolta, a generare altro caos, è la sospensione del servizio di collegamento autobus appartenenti all'azienda A.I.R trasporti Irpini, che collegava la stazione di Afragola con Avellino e Benevento. Il motivo, secondo un operatore telefonico, sarebbe da imputarlo alla viabilità, dopo che il comune di Afragola ha deciso di chiudere il sottopasso sud che serviva per ritornare e riprendere nuovamente l'asse mediano. Con la chiusura del sottopasso, (dovuto al furto dei cavi di rame che hanno bloccato l'azione delle motopompe di sollevamento delle acque in caso di pioggia), gli autobus, dopo che sono usciti dall'anello della stazione, devono fare delle piroette a 360gradi per poter ritornare sulla strada del ritorno. Tutto questo, potrebbe pregiudicare la viabilità. Dalla casa comunale, fanno sapere che la gara è stata pure assegnata ad una ditta di Afragola. Ma che ci vorrà ancora tempo fino a quando si aprirà il sottopasso. Ieri mattina, nella stazione non vi erano autobus. Solo qualcuno che proveniva da Casoria. Ed i disagi non si sono fatti attendere. Infatti, una signora che proveniva da Milano, non sapeva come fare per raggiungere Aversa. Non solo. Ma due persone che dovevano raggiungere Avellino, non vedendo gli autobus, e nessuna segnaletica che indica orari e soste dei mezzi di collegamento, si sono preoccupati ed hanno chiesto alle sole guardie giurate le quali, (fungono anche da ufficio informazioni in assenza di comunicazione) per come fare. “Come facciamo adesso a raggiungere Avellino”? Infatti, nella stazione, non vi è traccia di nessuna comunicazione agli utenti della sospensione del servizio. Non ne parliamo poi per raggiungere Casoria. Solo due autobus al giorno, e che non sarebbero nemmeno sincronizzati con l'arrivo dei treni. Infatti, “- ci dice un autista CTP-” se alle 11 ed un quarto, devo andare via, il treno arriva alle 11 e 45. Poi se ne parla alle 17 del pomeriggio. Quindi è sicuro che la gente dovrà aspettare per poter ripartire”. A sopperire ci pensano i taxi illegali, i quali vengono chiamati dai cittadini lasciati a piedi dai mezzi pubblici che caricano in barba alle leggi comunali. Nemmeno i noleggiatori con conducente seppur autorizzati, non possono effettuare il servizio poiché qualcuno si è dimenticato di realizzare gli stalli di parcheggio. Insomma, si registra un enorme flop dei servizi di collegamento a causa di assenza di programmazione preventiva, e di quel sottopasso ancora abbandonato a se stesso. E su questo particolare, l'opposizione con Antonio Pannone, punta il dito contro l'amministrazione comunale guidata dal sindaco Domenico Tuccillo, che parla di incapacità nell'amministrare e di risolvere disagi del genere. Per Antonio Pannone- “e la conferma della solita incapacità di questa amministrazione, poiché l'assenza di programmazione degli interventi di manutenzione del sottopasso, si sta clamorosamente traducendo in fonte di disagi per gli utenti della stazione. L'incompetenza di Tuccillo e la sua banda di dilettanti allo sbaraglio, cercano di minimizzare tutti i guai che combinano, purtroppo per lo però, è la realtà dei fatti a contraddirli, ed a dimostrare, ancora una vota, dopo i controlli della magistratura, che l'inaugurazione improvvisata della stazione, voluta fortemente da Tuccillo per fini propagandistici, si sta rilevando un clamoroso autogol. Quel che mi preoccupa di più, e che il fallimento di Tuccillo, lo stanno pagando tutti gli afragolesi, che vedono la propria città ed il proprio territorio, proiettati in circuito mediatico internazionale, come simbolo di inefficienza amministrativa”.

Francesco Celardo

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