L'intervento

Afragola,emergenza temporali, lavori promessi e mai iniziati. Montefusco:"Tuccillo promette e non mantiene"

I problemi di inizio vacanze, sono rimasti tali e quali a quelli già precedentemente raccontati, come la chiusura del sottopasso sud comprendente l'anello della stazione dell'alta velocità di Afragola, ed il famoso ed atavico problema del collettore Badagnano,i cui mancati lavori potrebbero generare enormi disagi in tutta la zona con allagamenti ed auto bloccate. I residenti sono fortemente preoccupati. L'amministrazione comunale, non avrebbe predisposto nessun piano di emergenza per le eventuali piogge che potrebbero abbattersi sulla città di Afragola. Per il presidente della commissione territorio Montefusco: "Tuccillo fa solo proclami e nulla di più".

L'estate delle vacanze volge quasi al termine, è man mano si riprende a gestire la cosa pubblica afragolese. I problemi di inizio vacanze, sono rimasti tali e quali a quelli già precedentemente raccontati, come la chiusura del sottopasso sud comprendente l'anello della stazione dell'alta velocità di Afragola, chiuso da Luglio perché non vi erano le pompe di sollevamento delle acque piovane in caso di pioggia, e che i lavori, seppur appaltati due mesi fa alla ditta Ecores, allo stato attuale non sono ancora iniziati, e poi, l'atavico problema del collettore Badagnano, più volte annunciato dall'amministrazione comunale guidata dal sindaco Domenico Tuccillo, e mai iniziati. Insomma, solo proclami e niente di più. Proprio quest'ultimo ed importante intervento pagato con i soldi della Tav, lasciati morire nel conto corrente del comune di Afragola da molti anni, ma che ancora oggi nemmeno una pietra è stata mossa, sono al centro dell'attenzione dei residenti di via Arena e rione Miranda, poiché quell'intervento del Badagnano, ossia l'allargamento dello scarico fognario del Lavarone (posizionato sotto al ponte dell'autostrada), che si incrocia con quello di via Lagnuolo, e da cui si genera una strozzatura tale da permettere l'allagamento di tutta via Arena e dintorni poiché le acque, non riescono a defluire in modo corretto quando ci sono importanti piogge, facendo saltare i tombini, è diventato un incubo per i residenti che sono abbastanza preoccupati. Un problema questo, annunciato varie volte, ma che nessuno ci ha mai messo mano. E, siccome ad Afragola, come del resto in tutta l'area non piove da appena 5 mesi, non si escludono temporali abbastanza abbondanti tali da trasformare le strade in fiumi di acqua. Quindi, i mancati lavori del Badagnano, potrebbero generare quello che è sempre accaduto: tombini che si trasformano in fontane danzanti allagando l'intera zona. Le auto, possono essere bloccate nel torrente che si genera, a causa del mancato deflusso delle acque, e qualcuno potrebbe lasciarci anche le “penne”. Allo stato attuale, solo un limitato manto stradale è stato realizzato di fretta e furia poiché questa strada, porta dritta alla stazione di Afragola. E nulla più. Ed i problemi veri? Per nulla risolti. Di mancanza di un piano di emergenza per le piogge che potrebbero abbattersi su Afragola, ne parla il presidente della commissione territorio Biagio Montefusco che parla di proclami da parte dell'amministrazione comunale e nulla di più “ ad oggi, nessun piano di emergenza è stato adottato dall'amministrazione Tuccillo per far fronte alle prime piogge che cadranno in città. Infatti, dopo un così lungo periodo di siccità, è evidente che vi è la necessità di operare la pulitura di tutte le caditoie stradali, e di adottare tutti i provvedimenti per un eventuale emergenza alluvionale. Rimangono inoltre appese le questioni che attengono il ponte Badagnano, ed il sottopasso sud della stazione dell'alta velocità. Infatti, a quasi cinque anni dall'elezione di Mimmo Tuccillo, ad oggi non è stato adottato nessun provvedimento. Solo proclami e nulla più”.

Francesco Celardo

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