L'incontro

Luigi de Magistris ad Afragola.: "Meglio i problemi di Napoli che la noia di Lugano"!

Tanti sono stati i temi toccati nel dibattito tenutosi in un noto locale di Afragola. Dopo l'intervento di Iavarone e Capasso, De Magistris, ha puntualizzato come sia "un vero e proprio miracolo trasformare quella città che aveva i rifiuti fino a sotto ai piani delle case, a quella turistica Italiana". I membri del Pd locale, toccati nei nervi scoperti hanno lasciato la sala.

La sala era piena. Vi erano almeno 200 persone tra politici di vecchio stampo, quelli del partito democratico, di destra, e la società civile. L'incontro, è stato voluto ed organizzato dall'ex assessore Salvatore Iavarone, insieme ad alcuni suoi simpatizzanti che rappresenterebbero la parte politica di DEMA ad Afragola, ( il movimento fondato da Luigi De Magistris sindaco di Napoli) non escludendo che alle prossime elezioni ci possa essere una nutrita lista contro la politica attuale di governo. Il dibattito, incentrato sui nuovi aspetti della politica locale, ha praticamente ripercorso un po il passato, soffermandosi soprattutto su come si riesce a gestire una importante città come Napoli, senza avere un soldo in cassa, e con i tanti debiti lasciati dai governi di centro sinistra, tra cui quelli di Antonio Bassolino e di Rosa Russo Jervolino poi, devastando un comune. Il dibattito, moderato da Antonio Iazzetta, direttore del quindicinale Cogito, e con la presenza di Elpidio Capasso, ha toccato tanti argomenti, tra cui i trasporti, la stazione dell'alta velocità, le strade e tanti altri settori dove sono emerse -come sempre- le dovute criticità e dunque come affrontarle al meglio. A prendere la parola è stato proprio il padrone di casa Iavarone, elencando i suoi tre anni e mezzo di assessorato con il sindaco del Pd Domenico Tuccillo, ed i motivi che hanno generato il suo allontanamento dalla sua ex giunta, solo per aver denunciato un conflitto d'interessi di un assessore titolare di una ditta di rifiuti che faceva parte di un consorzio che si era aggiudicato una gara di appalto per la raccolta dei rifiuti poi sciolto per camorra. Non solo, ma Iavarone ha fatto pure la differenza di come stava Afragola prima, e com'è adesso, cioè con tantissimi problemi sulla raccolta dei rifiuti, ed una raccolta differenziata crollata ai minimi storici. Poi è stata la volta di Elpidio Capasso che ha raccontato come si stanno salvando alcune realtà a Napoli senza rischiare nulla, ma solo attuando una buona politica, e poi la parola è passata a De Magistris il quale ha subito puntualizzato come "non ho mai detto che la stazione dell'alta velocità di Afragola è inutile. Ma per adesso è una cattedrale nel deserto", e poi ha snocciolato tutti i successi dei suoi sei anni da sindaco di Napoli combattendo quei poteri forti che hanno cercato di eliminarlo dalla scena politica, e soprattutto come sia stato possibile gestire una città difficile come Napoli con i tanti veti e divieti nell'utilizzare le risorse economiche a disposizione del bilancio del comune di Napoli. "Impensabile se non fossi stato un\ folle, ma per guidare una città come Napoli e mettendosi pure contro i poteri forti che volevano farti fuori, ci voleva solo un folle. Io gestisco una città senza l'aiuto di nessuno. E ne sono estremamente fiero. poi me la faccio con i centri sociali? embè è qual'è il problema? E' vietato per caso?" poi ha parlato del parallelismo tra due città che, seppur belle ed affascinanti, ma estremamente diverse, cioè Napoli e Lugano. In pratica, a Napoli, ci si lamenta della troppa gente. A Lugano troppa tranquillità che da alla testa. "Tra la noia di Lugano ed il casino di Napoli? sto bene a Napoli" ha affermato de Magistris strappando applausi scroscianti e fotografie di ricordo. Insomma, la politica locale è avvisata. DEMA è ad Afragola, ed a rappresentarla, sono coloro i quali hanno preso le distanze da Tuccillo e dalla sua attuale politica di gestione del comune di Afragola.

Francesco Celardo

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