La questione

Afragola dissequestro parcheggio, per la Procura le indagini sono ancora in corso. L'opposizione:" Tuccillo ha poco da brindare"

La notizia del dissequestro di una parte del parcheggio della stazione Tav di Afragola, ha scatenato reazioni di ogni genere, dalla gioia del sindaco di Afragola Domenico Tuccillo e di quasi tutta la sua parte politica che raccontano in un comunicato stampa che parla di “buone notizie per il dissequestro del parcheggio,". Ma per la Procura di Napoli Nord, le indagini vanno avanti e tutte le altre questioni sono ancoro in piedi. Per l'opposizione con Antonio Pannone " Tuccillo ha poco da brindare, non può festeggiare chi fino ad oggi non è stato neppure in grado di garantire l'accessione degli impianti di illuminazione nel sottopasso rimasto chiuso per mesi dopo la cerimonia-farsa di inaugurazione dello scorso Giugno".

La notizia del dissequestro di una parte del parcheggio della stazione Tav di Afragola, messo sotto chiave da parte della Procura della Repubblica di Napoli Nord per una presunta presenza di rifiuti, ha scatenato reazioni di ogni genere, dalla gioia del sindaco di Afragola Domenico Tuccillo e di quasi tutta la sua parte politica che raccontano in un comunicato stampa che parla di “buone notizie per il dissequestro del parcheggio, e di aver riaperto e assicurato una migliore viabilità con l'anello di circolazione intorno alla stazione, questa notizia ci giunge particolarmente gradita perché consentirà il pieno utilizzo della viabilità e della sosta nella stazione opera di Zaha Hadid, che ha già visto in questi mesi un notevolissimo incremento dei flussi di passeggeri”. Quindi, secondo Tuccillo tutto sarebbe in regola. In città e sui social, la notizia è stata presa come una sorta di liberazione, di gioia, per aver sbloccato una sitiuazione divenuta insostenibile per chi andava a parcheggiare nell'area adibita a parcheggio della stazione. È dunque tutti contenti. Ma da ambienti della Procura di Napoli Nord, qualche spiffero ha raccontato che, il dissequestro voluto dai magistrati non significa che tutto il resto non rimane in piedi. Infatti, il bar è ancora inibito per carenza del collaudo finale della stazione, il parcheggio rimane in balia delle onde e senza un gestore, e soprattutto la falda acquifera risulterebbe ancora inquinata, ed infine la stazione, non avendo un collaudo finale è senza agibilità, rimane ancora un cantiere aperto, per non parlare dei due sottopassi al buio. L'opposizione con il suo leader Antonio Pannone parla di estrema fiducia nella magistratura ma non tutto è stato concluso “Noi dell'opposizione crediamo nella valenza altamente strategica della stazione di Afragola per lo sviluppo dell'intera area a nord di Napoli e siamo impegnati a garantire la sua piena operatività nel rispetto delle norme. Inoltre, confidiamo come sempre nell'operato dell'autorità giudiziaria. Ci auguriamo che anche Tuccillo sia esclusivamente interessato al pieno utilizzo della struttura (viabilità compresa) al servizio degli utenti, e non da altri fattori, come quelli che magari hanno a che fare con i lavori nel cantiere (con annessi subappalti). Il dissequestro è un'ottima notizia perché il parcheggio può tornare a disposizione dei viaggiatori (si pensi alla sua utilità per i tanti pendolari). Ma è bene ribadire che resta in piedi l'impianto delle indagini in corso, a cominciare da quelle relative alla presenza di presunti rifiuti interrati, che inevitabilmente tirano in ballo le inadempienze dell'Amministrazione Comunale. Tuccillo ha poco da brindare, non può festeggiare chi fino ad oggi non è stato neppure in grado di garantire l'accessione degli impianti di illuminazione nel sottopasso rimasto chiuso per mesi dopo la cerimonia-farsa di inaugurazione dello scorso Giugno”.

Francesco Celardo

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